Uova di Pasqua, istruzioni per gli avanzi

di Aida Antonelli

Tè e cioccolato, un binomio perfetto. Se la Pasqua appena trascorsa ci ha lasciato in dotazione in dispensa le moltissime varietà di dolci e preparazioni tradizionali della festa, ma soprattutto pezzetti di uova di ogni tipo di cioccolato, c’è solo una cosa da fare: utilizzare questi “avanzi” per una ghiottissima prima colazione o merenda. Per gustare ancora ciò che resta di un ottimo uovo di cioccolato fondente al 75%, scurissimo e amaro, ho preparato una tazza fumante di un tè Oolong cinese tra i più pregiati, il Da Hong Pae: questo tè semi-fermentato, anche conosciuto come Big Red Robe, è uno dei più famosi tra quelli provenienti dal Wuji Mountain, Fujian, coltivato a circa800 metri sul livello del mare. Un tè speciale, per intensità e aroma, e per la pochissima teina che contiene: ad assaporarlo poi, una magnifica esperienza. Luminoso, giallo dorato; un minuto e poco più d’infusione regalano profumi aromatici di legno di liquirizia, sentori lievi di gelsomino e lavanda; un retrogusto dolce di mandorle e marzapane sigilla l’assaggio, che si sposa perfettamente con l’aroma marcato e deciso del cioccolato fondente.

La chiusura ammandorlata di quest’ultimo infatti, richiama quella sensazione di frutta secca dolce avvertita sorseggiando il tè: si sconsiglia vivamente l’aggiunta di latte, limone, zucchero o miele per dolcificare! Al naturale si colgono tutte le sfumature di questo buonissimo tè cinese, che ha il pregio non comune di sviluppare aromi e profumi via via, con l’invecchiamento. Cosa fare invece con i resti di un uovo di cioccolato all’arancia? Più bassa la percentuale di fondente, con le scorzette d’arancia nell’impasto: ho scelto ancora un tè ma stavolta proveniente dallo Sri Lanka, per la precisione un tè nero aromatizzato alla cannella. Foglioline piccole e scure arricchite da pezzetti di bastoncini di cannella, un blend delizioso. Questo tè, dal profumo fortemente speziato e aromatico, dal gusto marcato, è perfetto per il tea time pomeridiano. Scuro in tazza, particolare in bocca – soprattutto per i palati amanti di una bevanda orientaleggiante! – ha sublimato la fragranza del cioccolato all’arancia, dolce-amaro insieme. A stemperare il tutto, un quadratino soffice di una campana pasquale bio, prodotta senza latte e derivati e rigorosamente ottenuta utilizzando pasta madre e aromi naturali.

Lascia un commento