Capri, Anacapri e lucertole blu

La mia Capri è infilata in un barattolo di vetro, tra una conchiglia e un sasso colorato.

E’ dentro ad un dolce bouquet di rose striate, di corse a picco lungo la scogliera, di temporali estivi e occhi buoni.

E’ antagonismo tra Guelfi e Ghibellini isolani, panorami arancioni e rosati, lucertole blu di vetro. Trasparenti come il cuore di certe persone, che incroci sulla strada e riconosci come tue da sempre.

 

La mia Capri si nutre di solidarietà, appuntamenti mancati, successi improvvisati. E’ in bilico tra verde e azzurro. E’ la gatta Luna sdraiata sul letto, la papera che prende il sole. Emma che ride.

Sepolte tra montagne di vestiti e turisti, risate e sudore, è la madre che accoglie.

Affetti eterni immutati nel tempo.

Gioielli familiari dal sapore antico, poetesse con famiglie unite, una serenata tenuta per mano.

Nuove amiche che sorridono, vecchie parole che diventano nuove, se lette da chi sente come te.

La guardo chiusa nel suo barattolo. Profumata di bellezza e sogni.

Lascia un commento