Cacofonia d’autunno

Cosa fa una donna che adora i cachi, le ricette veg senza burro, senza latte, senza uova, senza glutine e senza zucchero (dopo essere stata rinchiusa in manicomio, s’intende)?

Una domenica d’autunno, dopo aver presentato il suo libro Lunavulcano, Lastaria Edizioni (se non lo avete ancora letto, cosa aspettate????), si spreme le meningi e prova l’ennesima ricetta light, veg e “senza”. Soddisfatta del risultato, posta la ricetta (prima di indossare la camicia di forza). 

Ingredienti:

200 gr di farina di grano saraceno integrale (potete usare la farina che volete)

200 gr di farina di avena integrale (potete usare la farina che volete)

100 gr di farina di riso impalpabile (questa, invece, per me è indispensabile: fa lievitare moltissimo l’impasto)

1 kg di cachi

1 yogurt di soia

mezzo bicchiere di olio di semi di girasole

1 bustina di cremor tartaro

80 gr di succo di agave o malto d’orzo (a seconda dei vostri gusti)

facoltativo: 100 gr di mandorle tritate o pinoli (o entrambi, se non badate alle calorie)

La ricetta:

Ho usato queste farine perché le avevo a disposizione, ma possono facilmente essere sostituite con farina di farro, farina integrale o la farina che preferite. L’unica che vi consiglio vivamente di mantenere è quella impalpabile di riso, che aiuta molto la lievitazione dell’impasto. La frutta secca è facoltativa: personalmente, non l’ho usata, ma ci sta bene.

Frullate la polpa di cachi, dopo aver allegramente imbrattato la cucina e consumato un rotolo di carta assorbente per pulirvi le mani, aggiungete il succo di agave o il malto d’orzo (chiaramente se non avete problemi con lo zucchero usate quello integrale, circa 100 grammi), le farine setacciate ed il cremor tartaro con un pizzico di sale. Amalgamate bene il tutto, aggiungendo lo yogurt di soia e l’olio di semi di girasole. Se è troppo asciutta aggiungete del latte di soia, al contrario, se è troppo morbida, aggiungete farina. Versate in uno stampo infarinato e fate cuocere per 45′ circa (fate sempre la prova dello stecchino per verificare che sia ben cotta anche dentro) in forno già caldo a 180 gradi.

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