Invitanti e non scontate, almeno nella forma. Le zucchine tonde sono l’ideale per chi ha un po’ di fantasia, poco tempo a disposizione e qualche sprazzo di creatività da frigo vuoto (per quanto mi riguarda, la migliore e, spesso, l’unica…).

Appena possiamo, Chiara (una delle mie migliori amiche da un ventennio, nonchè mamma e moglie felice) ed io ci vediamo per aggiornamenti d’obbligo tra amiche storiche. Si va fuori se è troppo tardi o, più spesso, Chiara mi dice: “Prepara anche una delle tue cose, se vuoi, assaggio tutto”. Per me, un invito a nozze: libero l’estro con quello che ho nel frigo, azzardo, sperimento e, se viene fuori una schifezza, dò tutta la colpa alle mie intolleranze alimentari (per fortuna, però, ancora non è successo: le prime fan della mia cucina sono proprio le amiche)!

Quando ho preparato questo piatto, ancora non mi avevano levato il glutine (oltre ai lieviti, a tutto ciò che contiene istamina, agli zuccheri e ai latticini… e a carne e pesce che non mangio più da tre anni per scelta).

Piatto unico, perchè veloce, completo e che lascia spazio alle abbondanti chiacchiere e sorsate di vino (che spesso durano fino all’una e passa di notte… tanto che Paolo, marito di Chiara, ogni tanto deve avere dei sospetti: siamo a casa, Pa’, tranquillo!!! Siamo solo logorroiche!!!), le zucchine ripiene di cous cous, pomodorini, olive taggiasche e tanta amicizia, sono rapide da preparare e slurposissime (d’altronde, se sono piaciute a Chiara, sono una garanzia)!!!

Ingredienti per due persone:

4 zucchine tonde

4 pugni di cous cous integrale bio (o senza glutine per celiaci e intolleranti)

un panetto di tofu

pomodorini

olive taggiasche

olio evo

basilico fresco

sale qb

ev. parmigiano

Il procedimento è facilissimo:  preparate il cous-cous seguendo le istruzioni sulla confezione.

Cucinate le zucchine intere in acqua bollente salata per 5 minuti. Fatele raffreddare un po’, poi tagliate la calottina e svuotatele con un cucchiaio (lasciate un bordo di  1 cm circa). Capovolgetele per eliminare l’acqua.

Intanto riscaldate il forno a 180 gradi.  Tagliate a pezzettini la polpa delle zucchine e rosolatela con un po’ di olio e sale. Tagliate a pezzetti il panetto di tofu e frullatelo con un po’ di olio e con la polpa delle zucchine. Riunite in un contenitore il cous-cous, la polpa delle zucchine con la crema di tofu, le olive taggiasche tagliate a rondelle, il pomodoro a pezzettini e mescolate tutto (se lo mangiate, ci sta benissimo anche del parmigiano). Salate l’interno delle zucchine e farcitele con il ripieno e con una bella foglia di basilico per profumare.

Mettete il tutto in una teglia da forno, dove verserete sul fondo un bicchiere d’acqua. Cuociono in circa 30 minuti: giusto il tempo per inziare un brindisi con la vostra amica e dare il via alla saga di racconti tragicomici delle rispettive giornate, risate a crepapelle alternate ad una nota di dramma (come solo noi donne sappiamo fare) per poi riprendere con la gola secca a parlare e a brindare, tra cucina, tavola e divano. A cosa si brinda? All’amicizia, ovvio!!!

 

Scritto da:

Isabella Schiavone

Giornalista professionista. Dal 2002 al Tg1, prima ad Uno Mattina, poi come inviata a Tv7 – Speciali, ora nella redazione Ambiente – Società come Caposervizio.

Appassionata di inchieste sociali, ambientali e di storie di vita. Impegnata nel terzo settore.

Sono laureata in Sociologia a La Sapienza di Roma, specializzata in Giornalismo alla Luiss Guido Carli e ho frequentato un corso di perfezionamento per inviati in aree di crisi della Fondazione Cutuli, che mi ha portato in Libano e in Kosovo con l’esercito.

Ho iniziato a lavorare presto nelle radio e nelle tv locali, ho scritto per l’Ansaweb, per Redattore Sociale e per il Gruppo L’Espresso, mossa anche dalla passione per la multimedialità e l’online. Ho avuto il primo contratto in Rai al Giornale Radio, ho lavorato nella redazione Esteri del Tg2 e a Rai Educational, quando ero ancora universitaria.

Ho condotto la rubrica Tendenze del Tg1.

Ho vinto il Premio Luchetta Hrovatin nel 2006, con un’inchiesta sulla droga a Scampia. Ho ricevuto nel 2016 il Premio Pentapolis – Giornalisti per la Sostenibilità, in collaborazione con Ispra, Ministero dell’Ambiente, Lumsa e FNSI. A maggio 2017 un mio servizio sul riconoscimento delle unioni civili è stato premiato da Diversity Media Awards, grazie al lavoro dell’Osservatorio di Pavia, come miglior servizio andato in onda sulla diversità. A settembre 2018 ho ricevuto il Premio Responsabilità Sociale Amato Lamberti nella categoria giornalismo. A maggio 2019 un mio servizio sull’autismo è stato candidato ai Diversity Media Awards. Da maggio 2022 sono Ambasciatrice Telefono Rosa per l'impegno in difesa dei diritti delle donne e a sostegno dei minori.

Amo e frequento l’Africa, dove ho realizzato due documentari autoprodotti, di cui uno girato con lo smartphone, andati in onda su Rai Uno.

A giugno 2017 è uscito il mio romanzo d’esordio, proposto al Premio Strega 2018, Lunavulcano (Lastaria Edizioni), i cui diritti d’autore sono devoluti in beneficenza in Africa (per informazioni potete contattarmi sul blog o anche sulla mia pagina Facebook). A settembre 2017 Lunavulcano ha vinto il Premio “Un libro per il cinema“, dedicato alla memoria di Paolo Villaggio, organizzato dall’Isola del Cinema di Roma.

A settembre 2020 è uscito Fiori di Mango (Lastaria Edizioni), proposto al Premio Strega 2021.

Ho insegnato “Teoria e tecnica del linguaggio televisivo” all’Università di Tor Vergata e ho ricoperto il ruolo di docente, per i giornalisti, nel processo di digitalizzazione del Tg1.

Sono Istruttrice certificata Mindfulness (o pratica dell’attenzione consapevole) e protocollo Mbsr (Mindfulness Based Stress Reduction) con diploma rilasciato da Sapienza Università di Roma e dal Center for Mindfulness della University of California of San Diego nell’ambito del Master universitario di II livello “Mindfulness: pratica, clinica e neuroscienze”. Pratico meditazione Vipassana dal 2013, con esperienze di intensivi e ritiri residenziali. Dal 2019 pratico anche il Tai Chi Chuan stile Yang.

Appassionata di cucina naturale e biologica, a causa di molte intolleranze ho un'alimentazione molto controllata e quasi del tutto priva di prodotti di origine animale. Qui condivido molte ricette che ho sperimentato negli anni, adatte a vegani, vegetariani, celiaci, a chi soffre di intolleranze varie e a chi è a dieta.